La vita…

La vita… La vita, ah, la vita, che grande illusione, d’amore e di vento, come una canzone… La vita fuggita, la vita sognata, la vita di nulla, eppure adorata. La morte, ah, la morte, non guarda nessuno, di sangue o di linfa, le basta qualcuno… da portare con sè, lontano da dove,... Continua »

La città

La città In questa squallida, lurida sporca città… sotto questo cielo grigio, nero e turbolento, tra questi sporchi assassini, in queste vie nere d’immondizia, di siringhe e cicche sparse per le strade io vivo. Edifici o tombe? Uomini o mostri? In questa squallida, lurida, sporca città… io muoio Miriam... Continua »

L’abitudine…

L’abitudine… L’abitudine è la più infame delle malattie perchè ci fa accettare qualsiasi disgrazia, qualsiasi dolore, qualsiasi morte. Per abitudine si vive accanto a persone odiose, si impara a portare le catene a subire ingiustizie, a soffrire, ci si rassegna al dolore, alla solitudine, a tutto. L’abitudine è il più spietato... Continua »

Il dolore…

Il dolore… Ci sono quelli che vengono schiantati dal dolore, quelli che diventano pensosi. Ci sono quelli che parlano del più e del meno… di piccole cose domestiche, ci sono quelli che dopo si suicideranno e non glielo si vede in faccia, ci sono quelli che piangono molto e cicatrizzano in fretta... Continua »